In occasione del Darwin Day che si tiene il 12 Febbraio di ogni anno, i Club Rotary Filippo Lippi, Rotary Prato organizzano un convegnodal titolo “La trasformazione della Terra: clima ed evoluzione“.
Il 12 febbraio 2026, in occasione del Darwin Day, si è svolto a Prato il convegno dal titolo “La trasformazione della Terra: clima ed evoluzione”, un appuntamento dedicato alla divulgazione scientifica e alla riflessione sui cambiamenti del pianeta nel corso della storia naturale e umana. L’iniziativa si è tenuta dalle 9:00 alle 13:00 presso il PIN – Polo Universitario di Prato (Piazza dell’Università, 1) e ha riunito studiosi, studenti e cittadini interessati ai temi dell’evoluzione e del cambiamento climatico.
Il convegno è stato promosso nell’ambito delle celebrazioni internazionali del Darwin Day, la giornata dedicata alla figura di Charles Darwin e alla diffusione della cultura scientifica legata alla teoria dell’evoluzione. L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di diverse realtà associative e culturali del territorio, tra cui Rotary Club Prato, Lions Club e altre organizzazioni locali, con il patrocinio delle istituzioni del territorio.
Il programma scientifico ha affrontato il tema della relazione tra evoluzione, clima e sviluppo delle civiltà attraverso interventi di studiosi provenienti da importanti università e centri di ricerca italiani.
Ad aprire il convegno è stato Guido Chelazzi, professore emerito di Ecologia dell’Università di Firenze, con un’introduzione dedicata al significato scientifico e culturale della teoria darwiniana e al suo impatto nella comprensione dei processi evolutivi.
Successivamente Silvia Danise, docente di Paleontologia e Paleoecologia all’Università di Firenze, ha approfondito il rapporto tra fossili, cambiamenti climatici e biodiversità, illustrando come lo studio delle testimonianze del passato possa aiutare a comprendere le trasformazioni degli ecosistemi nel corso dei millenni.
Il contributo di Monica Bini, docente di Geomorfologia all’Università di Pisa, si è concentrato su “Clima e civiltà nell’Olocene”, evidenziando come le variazioni climatiche abbiano influenzato lo sviluppo delle società umane e offrendo spunti utili per interpretare le sfide ambientali del presente e del futuro.
A completare il quadro è stato l’intervento di Giulio Betti, meteorologo e climatologo dell’Istituto per la Bioeconomia del CNR e del Consorzio LaMMA, che ha illustrato gli effetti attuali del cambiamento climatico e le possibili strategie di mitigazione e adattamento.
La moderazione dell’incontro è stata affidata a Marco Giusti, ideatore del Convegno giunto alla terza edizione e già Presidente del Rotary Prato Filippi Lippi, che ha guidato il confronto tra relatori e pubblico, favorendo un dialogo interdisciplinare tra scienze naturali, climatologia e società.
Il Darwin Day di Prato ha rappresentato un importante momento di divulgazione scientifica e sensibilizzazione sui temi ambientali, offrendo l’occasione per riflettere sul rapporto tra evoluzione biologica, cambiamenti climatici e responsabilità dell’uomo nei confronti del pianeta. Un evento che ha ribadito il valore della conoscenza scientifica come strumento fondamentale per comprendere il passato della Terra e affrontare le sfide del futuro.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione delle scuole superiori di Prato, con numerosi studenti e docenti presenti in sala. La presenza degli istituti scolastici ha dato all’iniziativa una forte dimensione educativa, offrendo ai giovani l’opportunità di confrontarsi direttamente con ricercatori e docenti universitari su temi di grande attualità come l’evoluzione, la biodiversità e il cambiamento climatico.




